Fra i tanti nomi volgari della specie che stiamo per trattare, ce ne sono alcuni che sottolinenano la stessa caratteristica, quella di avere un buon odore. Stiamo parlando della Sicana odorifera (dove “odorifera” sta appunto per “portatrice di odore”), ai più nota come cassabanana. Oltre che col termine inglese “musk cucumber”, cetriolo muschiato, viene infatti indicata coi nomi di “calabaza de olor” in Messico, “olerero” in Peru, “melón de olor” in Salvador e Guatemala, dove “olor” significa in spagnolo “odore”. E vari altri termini degli idiomi latino-americani stanno a sottolineare la sua appartenenza alle Cucurbitacee: “calabaza” sta per zucca, “melon” per melone (ci sarebbe anche “cojombre”, che in realtà indicherebbe un organo tipicamente maschile, pendulo...).
Il frutto della cassabanana viene messo in coltura e apprezzato in tutta l’area tropicale americana, dove viene consumato fresco, oppure cotto e trasformato in gelatine; la sua origine dovrebbe essere limitata al Peru e Bolivia.