A volte capita che una ricetta, ottenuta dalla rielaborazione di ingredienti non solo autoctoni, risulti così vincente da diventare, nella regione dove è stata ideata, quasi il simbolo di quella cucina; è accaduto tante volte, come per il pesto in Liguria (il basilico ha origini indonesiane), per la paella (il riso è cinese), e per la salsa satay. Questa salsa diffusissima nelle regioni dell'Asia sudorientale è diventata un gusto tipico di innumerevoli ricette in Malesia, in Indonesia, in Thailandia e nei Paesi limitrofi.
L'ingrediente non locale sono le arachidi (Arachis hypogaea), che vengono dal Sudamerica: quindi Marco Polo non ha mai assaggiato gli spiedini di pollo in satay. Il cocco invece, diffuso ormai in tutta la fascia intertropicale, dovrebbe essere originario proprio delle isole fra Indonesia e Australia. La salsa sambal, che si trova da noi in commercio, è una pasta cremosa rossa, speziata e piccante (se non la avete, usate del normale peperoncino), tipica dell'Indonesia. Cocco e arachidi sono dunque un connubio vincente, gli altri ingredienti servono ad affinarne e ad amalgamarne il gusto.
La mia versione della satay (o saté) è veloce da fare e simpatica da offrire agli ospiti. La uso a temperatura ambiente come salsa per il pinzimonio o per carni grigliate, bocconcini di pollo o gamberetti (come fanno da quelle parti).
Ingredienti:
150 gr di arachidi tostate non salate
200 ml di latte di cocco
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di salsa di pesce (se non l’avete potete sostituirla aumentando la quantità di lime o di soia)
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaino di salsa di soia
2 cucchiaini di olio di sesamo
1 cucchiaino raso di Sambal (o peperoncino)
Procedimento
Verso tutti gli ingredienti in un boccale e li lavoro con il frullino a immersione fino a quando la salsa risulta liscia e omogenea, aggiungendo un po’ di latte di cocco o di acqua se risulta troppo densa.
Facile, no?
Chiaramente potete aumentare la quantità di peperoncino se preferite un gusto più piccante, e di lime per renderla più aromatica, ma senza esagerare.