Nell’ambito delle Nymphaeaceae, la famiglia delle piante acquatiche diffuse un po’ in tutto il mondo, è compreso il nannufero, cioè la Nuphar lutea; si tratta di una specie perenne, dal rizoma lunghissimo (anche oltre 3 m), con il lato superiore segnato dalle cicatrici fogliari di forma triangolare, e quello inferiore da cui partono radici secondarie filiformi. Le foglie grandi (40 x 30 cm) sono portate da lunghissimi peduncoli, a sezione triangolare e di consistenza elastica, capaci dunque di adattarsi al livello delle acque, e percorsi da canali aeriferi. Le foglie galleggianti sono ovali o cuoriformi, carnose, cerose, verdi scuro sopra e viola sotto. Le foglie sommerse sono più chiare, ondulate e fragili, e compaiono presto in primavera, talvolta anche in autunno. I fiori solitari emergono dall’acqua su lunghi peduncoli; di colore giallo oro, hanno forma sferica e sono formati da 5-6 grandi sepali e da numerosi piccoli petali gialli squamiformi; profumati, si aprono all’alba per richiudersi al tramonto. I frutti, a forma di urna, nelle numerose logge ospitano piccoli semi gialli, immersi in un liquido vischioso.
Il nannufero è una specie eurasiatica, che si incontra dall'Europa al Giappone, in climi di solito temperati. Vegeta in piccoli laghi, stagni e fossi con acque lente o ferme, dove forma spesso ampie colonie.
È interessante invece annotare una particolare credenza circa l’uso di questa Nymphaeacea, riportata già da Plinio: la sua capacità di annullare i desideri sessuali. Secondo il mito greco classico, nella pianta di nannufero si era trasformata una ninfa, di nome Amalfi, per sfuggire alle profferte amorose di Eracle. Plinio afferma poi che “coloro che la prendono in pozione per dodici giorni non riescono più ad accoppiarsi e produrre sperma”, e che sia sufficiente berne la tisana una sola volta per restare impotenti per quaranta giorni, tesi confermata da Dioscoride quando sostiene che la radice “bevuta assiduamente infrigidisce la virtù generativa”. Se qualcuno fosse affetto da ninfomania o da satiriasi, può sempre provare.