Le protagoniste

 

PINO COLONNA: Il pino del cuoco? Ma no!

A volte la nomenclatura botanica incorre in qualche buffo errore di interpretazione. È il caso della Araucaria columnaris, che senza tema di errore possiamo indicare come pino colonna (“columnaris” sta appunto per “colonnare”). Il problema sorge quando si usa l’altro epiteto di questa bella Conifera, che è “pino di Cook”, che certi sbadati traduttori italiani, ma anche alcuni degli stessi anglofoni, intendono come “pino del cuoco”, visto che Cook significa appunto cuoco. Diamine, fu proprio il grande navigatore James Cook fra i primi Occidentali a conoscere e ad apprezzare questo bell’albero, quando sbarcò sulle rive della Nuova Caledonia... è a lui che la specie è dedicata!

A scanso di equivoci, potete chiamarla anche pino della Nuova Caledonia, anche se a dirla tutta non è un pino, ma una araucaria, quindi una Araucariacea; è molto simile al pino di Norfolk (Araucaria heterophylla), con il quale si confonde negli esemplari giovani. La stretta chioma del pino di Cook può raggiungere i 60 m di altezza; i rami laterali, relativamente corti, ne determinano l’aspetto complessivamente “colonnare”; la corteccia, ruvida e grigia, si desquama in fogli sottili, resinosi e di consistenza cartacea. Sui rametti le foglie, disponendosi a spirale, iniziano con una forma ad ago, per poi crescere anche in larghezza, diventando scaglie triangolari. Gli strobili maschili, gialli e ricchi di polline, sono piazzati sulla punta dei rametti; quelli femminili, più grandi, ovati e ricoperti di squame, a maturità diventano pigne lunghe anche 15 cm.

Il pino colonna è un bell’albero ornamentale, che fa la sua figura in parchi e giardini, ma se si vuole comprendere il suo uso più frequente dobbiamo pensare al Natale, la ricorrenza che si celebra ovunque sia arrivato il messaggio della Cristianità (ed anche in altri Paesi, basta che ci sia arrivata la filosofia del consumismo…). Il problema è che in certi Paesi dal clima caldo e umido non si riesce a fare l’albero di Natale con l’abete (Picea abies), e allora… allora si usa la Araucaria columnaris che perciò risulta l’albero di Natale più usato dalle comunità cristiane di India, Indocina, Indonesia…

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