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Nuovo!

Tempi di cambiamento

 

Cambiare si può sempre, anche in peggio, ma in genere quando si cambia si è animati dalle migliori intenzioni. E noi abbiamo l’intenzione di cambiare presto questo sito, perché ci siamo accorti che ci sono problemi… di crescita. Soprattutto nella sezione “Le protagoniste”, un bel numero di specie potrebbero essere trattate a parte (tecnicamente finiranno in un “sottodominio”), perché si riferiscono a quelle piante che possiamo incontrare per strada - cioè in Natura – tutti i giorni, o meglio quando è la stagione di raccolta, ma non rappresentano in effetti quelle piante che hanno fatto e stanno facendo l’ossatura economica del mondo, quelle il cui viaggio ha determinato cambiamenti nelle abitudini alimentari, mediche, cosmetiche, estetiche e via dicendo dei popoli del pianeta, cambiamenti nel paesaggio naturale ed agricolo, nell’industria e nell’artigianato di intere nazioni. Sono invece piante che si trovano appena fuori dalla porta di casa, che possiamo andare a prendere senza passare dal supermercato o di cui non troviamo la pubblicità in TV. Ma anche quelle sono un nostro patrimonio, e meriteranno, appunto, una trattazione a parte.

L’importante sarà conoscerle, e sapere che cosa ne possiamo fare. A presto.

Piante nella letteratura

Taccuino Gastronomico

  • "Un bicchiere d'assenzio, non c'è niente di più poetico al mondo. Che differenza c'è tra un bicchiere di assenzio e un tramonto? Il primo stadio è quello del bevitore normale, il secondo quello in cui cominciate a vedere cose mostruose e crudeli ma, se perseverate, arriverete al terzo livello, quello in cui vedete le cose che volete, cose strane e meravigliose". O. wilde

    AbsintheStoria antica e travagliata, quella del legame fra il genere umano e l'Artemisia absinthium. Il suo gusto amarissimo le ha regalato nel tempo la nomea di pianta maledetta.Le prime maldicenze su questo arbusto si incontrano nella Bibbia. Plinio il Vecchio, nel I secolo d.C., racconta che i campioni nelle corse delle bighe bevevano una tazza di vino con foglie di assenzio per non dimenticare il lato amaro della gloria. Nei secoli seguenti l'attenzione verso questa specie fu legata anche al suo impiego esoterico. Si diceva che portare un rametto nella bisaccia attenuasse la fatica del viaggio, scacciasse i demoni e neutralizzasse il malocchio.

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Il mondo in un piatto

quaresimali iconaDa sempre appassionati di cucina e di viaggi, in queste pagina vogliamo esplorare la diversità e l'uguaglianza insita in un piatto di cipolle. Perchè il mondo si esplora anche a tavola, e quindi... buon viaggio.